Costumi

L'idea iniziale della "Compagnia d'Armi Medioevali - Sanluri" era quella di realizzare quegli abiti che, in Sardegna, venivano indossati nel periodo medioevale tardo-giudicale, dalla popolazione nei suoi vari strati sociali.
Si e' partiti effettuando un approfondito studio su i testi di storia della moda, delle armi e armature in Italia nel periodo medioevale e sulle pubblicazioni di studiosi dell'"Istituto di studi dell’Europa Mediterranea" del C.N.R. (Centro Nazionale Ricerche) che da anni effettuano un intenso lavoro di ricerca e pubblicazione sulla Sardegna nel periodo medioevale.
Ci si e' documentati sulle "Leggi suntuarie",su i "Condaghi" e su inventari di beni sequestrati nella Sardegna medioevale.
Tutto cio' ha consentito di trarre preziosissime notizie su come si viveva, come ci si vestiva, di quali tessuti venivano fatti gli abiti, di come erano fatte le cinture o i gioielli. Successivamente, per individuare dei modelli da ricostruire, sono state analizzate le opere pittoriche e scultoree maggiormente rappresentative in Sardegna tra il XIV e il XVI secolo, quali per esempio: gli Affreschi della Chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos del Castello di Bosa, la Pala di Ottana, i Retabli del Maestro di Castelsardo, il Retablo di Ardara, attualmente a Cracovia.

 

Per la realizzazione degli abiti sono state interpellate sarte e costumiste che avevano gia' esperienza di abiti storici, soprattutto al fine di ottenere dei tagli che fossero conformi al periodo.
Selezionati i modelli, i decori necessari per realizzare ciascun modello, abbiamo cercato di utilizzare i tessuti in fibre naturali come il lino , la lana e la seta.
Pertanto i primi abiti civili realizzati sono stati presentati per la prima volta il 9 settembre 2001 a Bosa (NU), in occasione della processione in onore di Nostra Signora De Sos Regnos Altos.

    

 

 


 

 

 

A tutt'oggi , l' Associazione "Compagnia d'Armi Medioevali - Sanluri", conta, oltre il gruppo di arcieri e di fanti, un folto gruppo di figuranti in abiti da nobili, da media borghesia e da umili popolani.